June 16, 2008...11:00 pm

Do you speak English?

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Quando sono dal dottore non capisco piu’ l’inglese. La mia dotteressa e’ d’origine indiana, velocissima, di solito mi faccio rispiegare tutto dall’infermiera armena e se proprio non ho capito niente chiedo aiuto alla centralinista messicana. Eppure l’inglese lo mastico, ma dal dottore no, dal dottore mi blocco e non riesco a formulare neanche le frasi piu’ banali. Dico solo “thank you, thank you”.

Un altro dottore americano a cui mi ero rivolta per un forte mal di pancia un paio d’anni fa mi disse: “Vuole che facciamo un esame per sapere se ha l’appendicite infiammata, oppure no?”. Ora, soprattutto in America, e’ indispensabile sapere qual’e’ la risposta giusta a una tale domanda. Perche’ qui non si discute, qui si riempono formulari.

Come coi poliziotti. Quando il poliziotto ti ferma perche’ sei passato con il rosso e ti chiede: “Ma lei aveva visto che era rosso?” cosa si deve rispondere? Lui non te lo chiede per curiosita’, ma perche’ deve riempire un modulo. Non ci sara’ conversazione, bisognera’ solo dare precise risposte a precise domande. Anche per questo, quando si tratta di salute, mi paralizzo un po’.

Insomma, non si puo’ chiaccherare un po’? Giusto cosi, per sciogliersi un attimo?

 

2 Comments

  • Marta, io fossi in te cercherei di fare piu’ conversazione col dottore che con i cops…giusto?

    A meno che non vuoi cominciare a passare col rosso… giusto per far due chiacchiere!

    D’ora in avanti… solo film in inglese… basta con quelli in francese!
    Evviva!

  • Beh invece io stamattina sono andato dai carabinieri a fare le denuncia di smarrimento del libretto della moto. Ho chiacchierato un po’ col “carabiniere scelto” che mi ha detto che doveva aspettare le 8 e 30 che aprisse la motorizzazione per verificare che il mio libretto fosse duplicabile.
    Quelli della motorizzazione tardavano ad arrivare in ufficio e allora o bravo uaglio’ mi ha chiesto: ”senti ma tu sei sicuro che il tuo libretto è duplicabile?”. Ed io: “certo”. E lui: “beh allora stampo il permesso, vado di la a prendere il timbro tondo e così lei può andare!”
    p.s.: mi ha anche detto che forse dovrei rifare la carta d’identità perché le 2 pagine sono praticamente staccate. “Non è che proprio non si può… è che se becca quello pignolo Le fanno storie”.
    La chiacchera ci salverà o sarà la nostra rovina?


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