June 27, 2008...9:31 pm

Si alle pistole, ma solo se vere

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Mentre la Corte Suprema americana decide che il secondo articolo della Costituzione afferma il diritto di ciascun individuo di possedere una pistola, al corso di cinema la prima raccomandazione fatta agli studenti e’ quella di non usare per nessun motivo armi finte per girare i loro film.

Settant’anni fa il diritto di possedere un’arma negli Stati Uniti era stato definito come un diritto collettivo, non individuale, ma ieri la Corte Suprema ha dato una nuova interpretazione di tale diritto.

E’ comprensibile che i presidi delle scuole americane abbiano paura di nuove stragi, ma e’ strano che in una scuola di cinema vietino agli studenti di usare pistole finte. La paura e’ che qualcuno (la temibile ’security’) scambi la pistola finta con una vera e che ti ammazzi sul colpo.

Certo che se non circolassero cosi tante armi non si rischierebbe la confusione, no?

Dopo aver vissuto un po’ di anni qui mi sono abituata all’idea che la gente vada in giro armata. In realta’ non mi sono per niente abituata all’idea, ne ho solo preso coscienza. Ho capito le regole del gioco quando ho visto un ragazzo scendere dalla macchina e sistemarsi la pistola in tasca, e un altro che mentre guidava ha minacciato con un arma un’autista che gli aveva tagliato la strada.

Sono certa che il diritto di possedere un’arma regola i rapporti tra le persone rendendoli francamente un po’ piu’ stressanti.

 

2 Comments

  • Io una volta mi volevo vestire in maschera e usare un fucile giocattolo come parte del costume…ma al negozio me ne volevano vendere uno vero…’sti americani!

    E costava pure poco!

    In realta’ fino a poco tempo fa, la vendita di pistole giocattolo era vietata in CA a meno che non fossero arancioni o gialle e fosse chiaro che erano finte dall’aspetto. Oggi non e’ piu’ cosi’ e si vedono in giro armi finte tali e quali a quelle vere…tanto per fare un po’ piu’ confusione.

  • Certo che è proprio uno scandalo.
    Se hanno deciso così è perchè non si è voluto tornare indietro.
    Come dire, siccome tu sei armato e mi potresti fare male, allora io mi armo, così se ho il sospetto che mi farai male, te lo farò prima di te, sarò più veloce e te ne farò di più. D’altronde se l’altro era armato…proprio quello lì per terra con un buco in fronte, magari avrebbe potuto spararmi! Meno male che non potrà più delinquere.
    Una commedia degli equivoci che si trasforma in tragedia dei proiettili.
    Ci sono paesi africani in guerra dove si invita la gente armata a consegnare le armi che poi vengono sotterrate e fatte saltare. E molti le consegnano. Vuoi vedere che che il terzo o quarto mondo ha capito meglio di noi?


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